Why I’m leaving

Date June 5, 2009

nomorefb

Io me ne tiro fuori,  strano per uno come me vero? Abbandono Facebook, proprio nel momento di sua massima diffusione e moda. Abbandono i miei circa 300 “amici”, abbandono i loro inutili test e quiz, abbandono gli inviti ad eventi assurdi, le iscrizioni ai gruppi del cazzo, l’essere fan di cose che dopo un secondo manco mi ricordo. Lascio i fatti degli altri ai loro legittimi proprietari, e faccio anche in modo che i miei vengano diffusi come-quando-quanto IO voglio. Lascio gli stupidi passatempi e giochini, che nemmeno mai mi hanno appassionato (ma volete mettere Swapjob con Pet society o biotronic???) Abbandono infastidito anche dalle stupide frasi quali “ho visto su Facebook che…”, “Ci vediamo su Facebook…” oppure “Ma tu hai Facebook? dammi il nome che rimaniamo in contatto…”: frasi che fanno cool, fanno molto “essere 2.0″, fanno molto “social network”… pronunciate da persone che nemmeno sanno cosa voglia dire. E i risultati in effetti si vedono: Facebook è una discarica di inutilità, di non contenuti, di attività che scimmiottano la realtà che esauriscono il loro scopo nel momento stesso che sono state create. Il gruppo “Creiamo il gruppo più grosso di Facebook” (con un sacco di iscritti) credo che sia l’apice e la sintesi stessa della mia critica. “Ma se non sei su Facebook allora non esisti, sei uno sfigato” SBAGLIATO. Ci sono altri modi per essere presenti in rete, che personalmente preferisco. Metodi meno “visibili” ma sicuramente più “genuini”, ad esempio questo stesso blog. Uno spazio web che  E’ MIO: tutto quello che ci scrivo (bello o brutto che vi possa sembrare) non è sottoposto alle condizioni che vengono applicate su FB, non viene venduto a terzi o utilizzato per scopi diversi da quelli per i quali io li ho creati. Uno spazio aperto e libero, non occorre che ti registri per seguire quello che scrivo, non serve che diventi “mio amico”: se ti piace, se lo ritieni interessante lo leggi e lo commenti senza problemi. Non è che odio i social network, anzi li uso parecchio, ma preferisco quelli aperti e dai queli posso avere qualcosa: ad esempio Twitter e Flickr (seguitemi pure li se volete), dai quali ricavo spunti, notizie, fotografie, minchiate. E sono io stesso a decidere la qualità dei miei contenuti, scegliendo chi o cosa seguire senza per forza di cose costringere gli altri a fare lo stesso con me. Difficile vero? Eh si, capisco…in realtà non è molto diverso da FB, simile la tecnologia, simile il modo di adoperarli… differente è però l’approccio: qui occorre avere qualcosa da dire e saperlo poi fare in modo convincente, occorre avere una vita propria, non basta solo guardare quella degli altri. E questo non sarà mai moda, non sarà mai “di massa”… ma sarà sempre di qualità e spessore superiore, e senza dubbio in grado di resistere più a lungo… do you remember Myspace? “Ma come farai senza?” Oddio… ne facevo senza prima, lo farò anche ora. Credo che sopravviverò anche senza sapere quali sono i tuoi 5 nodi da scarpe preferiti o che la canzone che meglio ti rappresenta è “Perchè lo fai”… e sono anche abbastanza fiducioso del fatto che se veramente “si è amici” come ci si professa su Facebook allora non ci sarà alcun problema a condividere le nostre esperienze importanti. E se così non fosse molto probabilmente non ne valeva poi così tanto la pena no? Se poi ti serve contattarmi il cellulare lo hai, sai dove abito, hai la mia mail, il mio messenger, i siti detti sopra ecc… sono tutto tranne che isolato dal mondo esterno, anzi ora ho anche la casella sgombra dalle tonnellate di inutili mail di notifica! :)

P.S. L’effettiva cancellazione dell’account la farò solo tra qualche giorno, un profilo di colpo vuoto fa molto più pathos… e da anche più tempo di diffondere questa consapevolezza tra i miei contatti, un minimo di utilità ogni tanto

17 Responses to “Why I’m leaving”

  1. Smash said:

    Sto ipotizzando anch’io un ultimatum!

  2. Dietnam said:

    hai espresso perfettamente il mio pensiero! tanto di cappello!

  3. bretek histories » “Io me ne tiro fuori” said:

    [...] Oggi google reader mi ha portato un aggiornamento dal blog di emiliano. Ennesima salvataggio dal mondo di facebook. Si signori…è stato tolto lo spinotto in stile matrix ad un altro soggetto. Navigando proprio sul blog di questo perfetto sconosciuto – per me almeno – ho visto che ha scritto un bellissimo post con le motivazioni. Le sottoscrivo in piene…fate come se le avessi scritte io, anche se non sare mai stato ingrado di scrivere così bene. Io me ne tiro fuori,  strano per uno come me vero? Abbandono Facebook, proprio nel momento di sua massima diffusione e moda. Abbandono i miei circa 300 “amici”, abbandono i loro inutili test e quiz, abbandono gli inviti ad eventi assurdi, le iscrizioni ai gruppi del cazzo, l’essere fan di cose che dopo un secondo manco mi ricordo. Lascio i fatti degli altri ai loro legittimi proprietari, e faccio anche in modo che i miei vengano diffusi come-quando-quanto IO voglio. Lascio gli stupidi passatempi e giochini, che nemmeno mai mi hanno appassionato (ma volete mettere Swapjob con Pet society o biotronic???) Abbandono infastidito anche dalle stupide frasi quali “ho visto su Facebook che…”, “Ci vediamo su Facebook…” oppure “Ma tu hai Facebook? dammi il nome che rimaniamo in contatto…”: frasi che fanno cool, fanno molto “essere 2.0?, fanno molto “social network”… pronunciate da persone che nemmeno sanno cosa voglia dire. E i risultati in effetti si vedono: Facebook è una discarica di inutilità, di non contenuti, di attività che scimmiottano la realtà che esauriscono il loro scopo nel momento stesso che sono state create. Il gruppo “Creiamo il gruppo più grosso di Facebook” (con un sacco di iscritti) credo che sia l’apice e la sintesi stessa della mia critica. “Ma se non sei su Facebook allora non esisti, sei uno sfigato” SBAGLIATO. Ci sono altri modi per essere presenti in rete, che personalmente preferisco. Metodi meno “visibili” ma sicuramente più “genuini”, ad esempio questo stesso blog. Uno spazio web che  E’ MIO: tutto quello che ci scrivo (bello o brutto che vi possa sembrare) non è sottoposto alle condizioni che vengono applicate su FB, non viene venduto a terzi o utilizzato per scopi diversi da quelli per i quali io li ho creati. Uno spazio aperto e libero, non occorre che ti registri per seguire quello che scrivo, non serve che diventi “mio amico”: se ti piace, se lo ritieni interessante lo leggi e lo commenti senza problemi. Non è che odio i social network, anzi li uso parecchio, ma preferisco quelli aperti e dai queli posso avere qualcosa: ad esempio Twitter e Flickr (seguitemi pure li se volete), dai quali ricavo spunti, notizie, fotografie, minchiate. E sono io stesso a decidere la qualità dei miei contenuti, scegliendo chi o cosa seguire senza per forza di cose costringere gli altri a fare lo stesso con me. Difficile vero? Eh si, capisco…in realtà non è molto diverso da FB, simile la tecnologia, simile il modo di adoperarli… differente è però l’approccio: qui occorre avere qualcosa da dire e saperlo poi fare in modo convincente, occorre avere una vita propria, non basta solo guardare quella degli altri. E questo non sarà mai moda, non sarà mai “di massa”… ma sarà sempre di qualità e spessore superiore, e senza dubbio in grado di resistere più a lungo [continua ancora un pò] [...]

  4. bretek said:

    Anche il mio, tant’è che mi sono permesso a) di seguirti su twitter b) di riportare il tuo post (un bel pezzo) sul mio blog – ovviamente citando e parlando della tua scelta (che è stata uguale alla mia)…

  5. doninside said:

    grazie, “controfollowo” ;)

  6. emi said:

    maledetto…io devo lavorare e mi hai rimesso il link di swapjob… :)

  7. doninside said:

    swapjob SPACCA!!!

  8. emi said:

    mah…leggo sempre con interesse “amicale” (real-life mode) quello che scrivi…ma non sarei così tragico. La cosa veramente fastidiosa è la politica del trattamento dati di FB…per il resto…come tutte le cose dipende da noi farla diventare una droga o meno. La “gente” si stancherà presto vedrai, come succede sempre.

  9. emi said:

    ps non ti mancherà offendere pubblicamente Chiuma?

  10. doninside said:

    farlo dal vivo è molto meglio ;)

  11. Fai ciao con la manina | doninside.com said:

    [...] un tuo post crea delle reazioni allora sei veramente qualcuno! Lo diceva la Roby che sono un opinion [...]

  12. Elsa skelter said:

    ciao,
    mi trovo perfettamente d’accordo con quanto scritto nel post….sinceramente io non ho mai aperto facebook finora, nonostante le varie richieste da parte dei miei amici, perchè ho sempre preferito comunicare mantenendo un certo “anonimato”, quindi usando dei nick ecc…i nick puoi usarli anche su facebook ma perdono completamente di senso, perchè FB è fatto fondamentalmente per cercare persone che conosci e che ti conoscono….a me cmq sembra più un covo di sfigati che altro…inoltre il solo pensiero di essere ritrovata tramite un qualunque motore di ricerca mi mette ansia xD , sa troppo di “grande fratello”…

    nel 2007 aprii myspace perchè essendo una musicomane mi piaceva il fatto di poter aver un contatto diretto con alcune band o cmq di poter ascoltare musica in anteprima…e soprattutto era carina la possibilità di mettere album di foto per ogni concerto a cui andavo…anche su myspace e su twitter ho un nick, e li tengo prettamente settati su “privato” perchè mi interessa passare materiale e news solo alla mia cerchia di contatti….mentre il mio blog è aperto, quindi chiunque può accedervi e leggere…

    myspace , a parte la pesantezza di alcuni profili che vengono caricati di stronzate e sfondi improbabili, è ancora un tot superiore a FB…secondo me…(specie dopo la scrematura di quelli che hanno fatto esodo su FB xD)

    il sunto del tuo ragionamento cmq sta nella frase “se non sei su facebook , non sei nessuno…SBAGLIATO.” , che poi è quello che spinge migliaia di persone che non hanno un emerito cazzo da dire/fare ad aprirsi un profilo…

    ho fatto un poema…già è un miracolo se arrivi alla seconda riga xD
    ciao!

  13. doninside said:

    beh dai, non è poi così lungo :)

  14. Pippo said:

    Ti stimo fratello !!!

  15. The enemy is watching you | doninside.com said:

    [...] Gates ha lasciato Facebook, io lo avevo già fatto. Altri ne escono, molti invece lo continuano ad infarcire di roba. Qualcuno ne coglie le falle [...]

  16. Roby said:

    grande Matteo! cercando il post ho visto anche che è super citato nel web! opinion leader rulezz! leggendo mi sono quasi COMMOSSA! fosse per me ti darei la mia laurea in scienzedellacomunicazionepulisciculo ad honorem!

  17. Tornando sull’argomento FB | doninside.com said:

    [...] “Ma tanto basta avere la coscienza pulita…” Ok, mi pareva di essere stato già abbastanza chiaro ma a quanto pare mi sbagliavo. Chissà che questo video raggiunga lo [...]

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