Tutela della persona alla milanese

Date February 24, 2010

Se con la mia Punto ti tiro sotto appositamente, condannano anche la Fiat?
Se con la mia Beretta ti uccido, condannano anche la Beretta?
Se ti telefono con il cellulare insultandoti, condannano anche Vodafone?

No direte voi… no direbbe chiunque credo. Vi sbagliate: oggi infatti a Milano è successa una cosa allucinante. Dei bulli caricano un video dai contenuti criminosi su Google Video e chi viene condannato assieme ai bulli? Goggle! Condannati tre dirigenti dell’azienda americana per “diffamazione, violazione della privacy e per non aver impedito (a priori quindi) la pubblicazione del video in questione. La sentenza è delirante, ed è inutile dire che è la prima al mondo di questo tipo. Delirante è anche la dichiarazione  del procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo e del pm Francesco Cajani: “Con questo processo abbiamo posto un problema serio, ossia la tutela della persona umana che deve prevalere sulla logica di impresa”. Riprendete ora agli esempi iniziali e provate a pensarli con l’idea della “tutela della persona alla milanese”:

Fiat a sua tutela deve poter indirizare lei le auto solo in posti ritenuti sicuri e validati dunquedall’azienda.
Beretta impone di sparare solo in determinati luogi e contro determinati tipi di bersagli che lei ritiene sicura a sua tutela.
Vodafone permette solo discussioni sicure, asettiche, prive di qualunque cosa che possa volendo risultare inadatta.

Come si traduce tutto questo? Semplice: assenza di libertà.

EDIT: per la serie “belle figure italiane nel mondo”: Serious threat to web in Italy. Così ora lo sa tutto il pianeta che siamo dei deficenti…. se mai ci fosse stato ulteriore bisogno di ribadirlo.

Leave a Reply

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>