Se alla domanda “Cosa hai fatto sto weekend?” l’unica risposta che puoi dare è “Ho comprato un maglioncino” allora indubbiamente è stato un weekend del cazzo. E tutto questo non aiuta di certo a riprendere questa nuova settimana, con la sempre più angosciosa sensazione che il lavoro stia iniziando ad essere l’unica cosa che conta… e ciò è particolarmente alienante. Se poi ci mettiamo anche una certa abbondante dose di sonno, un paio di faccende irrisolte, la mia lentezza di prendere le decisioni e pure le delusioni sportive allora il quadretto del periodo è completo… e non è per nulla divertente.
Nella nostra società, specie in economia, siamo convinti che crescere sia bene, il contrario per nulla… beh, non sempre in realtà. Benchè il concetto di decrescita felice sia a dire il vero ben più articolato e vasto, diciamo che ultimamente lo sto mettendo in pratica pure io… e funziona. In Gennaio sono uscito molto meno e invece di bere birrette in giro a locali ho aprofondito nuove passioni (i serials), fumato meno, mi sono riposato di più (ah! l’età) e a fine mese i risultati si vedono eccome. Forma ripresa e conto corrente più ingrassato: un successone. E poi è proprio vero, la prima forma più semplice di aumentare il proprio patrimonio al giorno d’oggi non è tanto sperare in aumenti di stipendio (meno di 30€ lordi con l’ultimo scatto…) ma piuttosto spendere meno e/o spendere meglio: e se voglio finanziare certi progetti “indipendentisti” non vedo proprio altri modi: l’importante è perseverare.
Non ne ho trovata una versione decente dell’originale dei New Order, ma anche la cover fatta dai Get Up Kids va più che bene A pensarci bene Youtube non è il solo sito dove sono disponibili video online: eccovi l’originale
Già, stasera si ripropone il riso al curry in japanese style. Emi inoltre ricorderà il posto di questa foto… Spicy! La ricetta è sempre la mia, anche se questa volta ho provato ad aggiungerci un pò di mela grattuggiata come suggerito da varie persone e ho pure trovato un video (solo in giapponese, ma potrete usarlo solo a scopo illustrativo) della preparazione. L’unica differenza è che qui i dadi al curry non ci sono, occorre fare a manina con la polvere e addensanti quali farina o fecola. Speriamo sia gradito… ma pare che i commenti positivi referenzino abbastanza.
Prima fai questa proposta di legge, poi ti appropri di materiale altrui senza chiedere alcun permesso e chiaramente traendone guadagno. E ancora prima (o nel frattempo) ti lamenti perchè il solo stipendio da parlamentare “non basta” e sei costretto a disertare l’aula per poter continuare a lavorare. E infine oggi cerchi di giustificarti girando le parole come meglio credi per cercare (questo si da bravo politico) di girare la realtà al tuo comodo. Bene… Onorevole (?) Barbareschi, prenda questa di provocazione: lei è un coglione patentato dalla faccia come il culo. Crossmediale? Voi POTETE attingere? “Il popolo della rete” (che poi sono sempre le solite persone del mondo reale… tanto perchè lo si sappia eh) sarebbe incoerente? Se lo lasci dire… non ha proprio capito un cazzo! E per inciso, dato che evidente che non solo non se ne intende ma nemmeno è informato sui numeri (strano, a voi dello spettacolo i numeri solitamente attizzano), Spinoza.it fa molti visitatori… ogni giorno… molti di più di quelli che sono andati a vedere ad esempio i suoi ultimi film o della tiritura di molti di quei quotidiani che lei definisce generalisti. E mi spiace… sui numeri, quando sono chiari, è difficile girarla.
Ah, per cortesia, non fate il suo gioco: non guardate la sua trasmissione per verificare se copia ancora o solo per vedere com’è… avrebbe vinto lui
Edit: a compendio, se ancora ce ne fosse stato bisogno, oggi ne è uscita un’altra… Barbareschi:”«Internet in Italia l’ho portato io anni fa insieme a pochissimi altri, lo conosco bene sotto ogni punto di vista….” Inutile dire che è scattata una globale e spontanea presa per il culo: http://barbareschi.blogspot.com/
L’altro giorno il segretario di stato americano Hilary Clinton ha tenuto un discorso ufficiale riguardante l’importanza e l’obbligo della salvaguardia della libertà della rete. Da noi nessuno ne parla, anzi… che considerazioni fare su questa cosa? Un articolo di un altro blog credo che le riassuma in pieno: prendete e leggetene tutti.
Per premiare il fatto che nel nostro ufficio si lavora come negr.. ehm… diversamente bianchi, il direttore ha deciso non di assumere quella persona competente in più che servirebbe ma piuttosto di fornirci un simpatico contentino. Piuttosto di un calcio sui denti va benissimo, anche perchè iniziavo forse ad averne bisgno; di cosa? Di un portatile nuovo e super performante! Certo, nei prossimi mesi continuerò a non avere tregua in ufficio, ma perlomeno questo me lo godo… e a casa. Nessun regalo vero e proprio, diciamo un usufrutto gratuito: e che frutto! HP Elitebook 8530p full optional, con tanto di docking station e disco esterno per i backup. Un mostro di potenza vera e propria, relativamente leggero e dalla batteria decisamente buona… unico neo l’alimentatore che è mastodontico e pesante, anche se non sarà affatto un problema usandolo con la docking. La sciccheria? La lucetta di cortesia estraibile a led… troppo professional (e inutile)! Per qualche dettaglio in più ci ho fatto anche qualche foto che trovate QUI.
Condannato in via definitiva, latitante all’estero, e dall’estero a rilasciare interviste sparando merda sugli avversari accusandoli di essere la causa della sua dipartita. Chiaramente nel suo rifugio approfitta dei soldi, quelli delle truffe, proprio quelle che lo hanno fatto condannare. Chi è? Risposta semplice… ne parlano tutti i giornali nell’ultimo periodo… è Bettino Craxi! SBAGLIATO!!! E’ Lucianone Gaucci! Riabilitiamo il grande imprenditore, con tutto il bene che ha fatto! Con tutte le soddisfazioni per Perugia e i perugini! Oh questo ha scoperto e lanciato Nakata… merita una via, una piazza, un quartiere intero nel capoluogo umbro!
Che schifo…
p.s. non è assolutamente mia intenzione tirarla a Gaucci, che è vivo e vegeto e spero che lo possa essere più a lungo possibile.
A compendio del post precedente parte da oggi la campagna “Valorizza i tuoi supporti di memoria”, ovvero una serie di guide e spiegazioni per procurarsi del materiale atto a giustificare il pagamento dell’Equo compenso. Oggi parliamo di Bit Torrent, ovvero un sistema per scaricare materiale da internet, semplice ed efficace. Cosa vi serve? Innanzitutto un client torrent, personalmente consiglio µTorrent che potete scaricare dal sito ufficiale, e configurare seguendo questa comoda guida in italiano. Installato il client ora vi serve un sito dove cercare i file .torrent che vi permetteranno di scaricare il materiale che desiderate. Di siti io al momento vi cosiglio questi (ma ce ne sono davvero tanti altri) :
Vista la natura “discussa” di questi siti è possibile che vengano chiusi o bloccati… ma non c’è problema, ce n’è uno che sicuramente non verrà chiuso, questo: www.google.com . Google? Certo! basta che cerchiate quello tra volete, meglio se tra virgolette, e aggiungete la parola torrent… il gioco è fatto. Un esempio? cliccate qui. Trovato il file torrent che vi interessa apritelo con µTorrent, in automatico vi verrà visualizzato il nontenuto che state per scaricare, vi verrà chiesto dove salvarlo ed il download avrà inizio… semplice no? Un solo piccolo consiglio: i torrent solitamente sono descritti anche da due valori: Seeders e Leechers, ovvero quanti utenti hanno il materiale (Seeders) e quanti al momento stanno cercando di scaricarlo (Leechers). Più alti sono questi due parametri, soprattutto quelli di Seeders, più è probabile che il download sia rapido. Bene, ora direi che siete pronti per iniziare: buon download selvaggio.
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